CONVEGNO DELLE UNIVERSIADI DI LINGUA ITALIANA 2026

🇮🇹 Versione Italiana

L’italiano nel mondo: a Düsseldorf un confronto su italofonia, plurilinguismo e pratiche educative

Il 22 maggio 2026 si è svolto, presso la Haus der Universität di Düsseldorf, il convegno dedicato ai temi dell’italofonia, del plurilinguismo e della didattica linguistica. L’incontro ha offerto uno spazio di discussione a docenti, ricercatori e studenti, favorendo lo scambio di prospettive sul ruolo della lingua italiana in un contesto globale e interconnesso.

L’apertura dei lavori e le sinergie istituzionali

La sessione introduttiva ha delineato le reti di cooperazione scientifica e culturale che collegano l’ateneo ospitante all’Italia:

  • Le Universiadi dell’Italiano: La prof.ssa Maria Cecilia Luise (Università Ca’ Foscari di Venezia e Presidente ANILS) ha inaugurato il convegno presentando la competizione internazionale delle Universiadi. Questo formato decentralizzato permette a studenti e docenti di collaborare oltre i confini istituzionali. Düsseldorf ha rappresentato quest’anno la sede centrale dell’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività promosse dal Ministero degli Affari Esteri per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
  • I legami con il territorio: La prorettrice per l’internazionalizzazione, prof.ssa Heidrun Dorgeloh, ha illustrato l’ampia rete di relazioni dell’Università di Düsseldorf con la realtà italiana: dal gemellaggio della città con Palermo ai 39 accordi di partenariato accademico attivi, fino al progetto europeo UNIVERSEH con l’Università di Roma Tor Vergata e ai storici resoconti di viaggio di Heinrich Heine.
  • Sviluppi futuri: Il prof. Rolf Kailuweit ha illustrato la collocazione e le prospettive dell’italianistica all’interno del nuovo Istituto di Scienze Culturali, mentre Jolanda Lambert (Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia) ha posto l’accento sull’importanza del coordinamento tra istituzioni accademiche e culturali sul territorio.

La partecipazione degli studenti e le iniziative didattiche

La componente studentesca ha trovato spazio sia nei momenti formali sia attraverso progetti di didattica innovativa:

A conclusione della sessione di apertura, ha avuto luogo la premiazione delle Universiadi. Gli studenti che hanno conseguito i punteggi migliori hanno ricevuto un riconoscimento ufficiale e un attestato personalizzato a memoria della partecipazione.

Inoltre, a margine della discussione scientifica, un gruppo di studenti ha presentato il podcast “Più che Pasta e Pizza”, sviluppato all’interno dei corsi di italiano. Il progetto costituisce un esempio di pratica didattica attiva, in cui gli studenti di italianistica utilizzano lo strumento digitale per riflettere in modo critico su lingua, cultura e dinamiche sociali dell’Italia contemporanea.

Il dibattito scientifico

Il nucleo centrale del convegno si è focalizzato sull’evoluzione dell’italofonia e sulle metodologie didattiche contemporanee. Docenti e ricercatori provenienti da università tedesche, italiane e austriache – con contributi e confronti estesi anche alle realtà di Vienna e Praga – si sono confrontati sull’integrazione dei media digitali e delle nuove tecnologie nell’insegnamento linguistico. I lavori si sono conclusi con una significativa partecipazione di pubblico e un attivo dibattito in aula.

Reel e foto su IG https://www.instagram.com/p/DY7GkeFD6-N/?hl=de

🇩🇪 Deutsche Version

Italophonie und Mehrsprachigkeit: Fachkongress zur italienischen Sprache in Düsseldorf

Am 22. Mai 2026 fand im Haus der Universität in Düsseldorf eine wissenschaftliche Tagung zu den Themen Italophonie, Mehrsprachigkeit und Sprachdidaktik statt. Die Veranstaltung bot Lehrenden, Forschenden und Studierenden eine Plattform, um aktuelle Perspektiven des Italienischunterrichts und die Rolle der italienischen Sprache in einer vernetzten Welt zu diskutieren.

Die Eröffnung: Institutionelle Kooperationen im Fokus

Die Einführungsvorträge beleuchteten die wissenschaftlichen und kulturellen Netzwerke zwischen der gastgebenden Universität und Italien:

  • Die „Universiadi“ der italienischen Sprache: Prof. Dr. Maria Cecilia Luise (Universität Ca’ Foscari Venedig und Präsidentin der ANILS) eröffnete die Tagung mit der Vorstellung der Universiadi. Dieser dezentrale internationale Wettbewerb fördert den Austausch zwischen Studierenden und Lehrenden über nationale Grenzen hinweg. Düsseldorf fungierte in diesem Jahr als zentrale Gastgeberin der Initiative, die eng mit der vom italienischen Außenministerium getragenen Woche der italienischen Sprache in der Welt verknüpft ist.
  • Internationale Vernetzung der HHD: Prorektorin Prof. Dr. Heidrun Dorgeloh betonte die engen Verbindungen der Universität und der Stadt Düsseldorf zu Italien. Neben der Städtepartnerschaft mit Palermo verwies sie auf 39 aktive akademische Partnerschaften, das europäische Projekt UNIVERSEH mit der Universität Rom Tor Vergata sowie auf Heinrich Heines historische Italienreisen.
  • Perspektiven der Italianistik: Prof. Dr. Rolf Kailuweit informierte über die Verortung und Entwicklung der Italianistik innerhalb des neuen Instituts für Kulturwissenschaften. Jolanda Lambert (Leiterin des Italienischen Kulturinstituts Köln) hob die Bedeutung der Zusammenarbeit zwischen akademischen und außeruniversitären Kulturinstitutionen in der Region hervor.

Studentische Partizipation und Praxisprojekte

Die Beteiligung der Studierenden spiegelte sich sowohl im offiziellen Rahmen als auch in innovativen Lehrprojekten wider:

Zum Abschluss der Eröffnungsreden fand die Siegerehrung der Universiadi statt. Die Studierenden mit den besten Ergebnissen wurden offiziell ausgezeichnet und alle Teilnehmenden erhielten ein personalisiertes Zertifikat als Erinnerung an die Tagung.

Parallel zum wissenschaftlichen Programm stellte eine Gruppe von Studierenden den im Rahmen der Italienischkurse entstandenen Podcast „Più che Pasta e Pizza“ vor. Dieses Projekt dient als Beispiel für moderne Lehrpraktiken, bei denen Studierende digitale Medien nutzen, um sich kritisch mit der Sprache, der Kultur und dem Alltag im heutigen Italien auseinanderzusetzen.

Der wissenschaftliche Diskurs

Der wissenschaftliche Kern der Tagung widmete sich den aktuellen Entwicklungen der Italophonie und der zeitgenössischen Fremdsprachendidaktik. Referentinnen und Referenten von deutschen, italienischen und österreichischen Universitäten – unter Einbeziehung von Perspektiven aus Wien und Prag – diskutierten über den Einsatz digitaler Medien und neuer Technologien im Unterricht. Die Konferenz verzeichnete eine konstante und interessierte Teilnahme des Fachpublikums.