{"id":541,"date":"2020-06-05T13:09:34","date_gmt":"2020-06-05T11:09:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/?p=541"},"modified":"2020-06-05T13:09:41","modified_gmt":"2020-06-05T11:09:41","slug":"gelsomina-buffa-e-tenerissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/2020\/06\/05\/gelsomina-buffa-e-tenerissima\/","title":{"rendered":"Gelsomina, buffa e tenerissima"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Credo di aver fatto il film perch\u00e9 mi sono innamorato di quella bambina- vecchina un po\u2019 matta e un po\u2019 santa, di quell\u2019arruffato , buffo, sgraziato e tenerissimo clown che ho chiamato Gelsomina e che ancora oggi riesce a farmi ingobbire di malinconia, quando sento il motivo della sua tromba.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 con queste parole che il regista Federico Fellini descrive Gelsomina, la sfaccettata protagonista del suo film La strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma chi \u00e8 Gelsomina?&nbsp; E come si presenta agli occhi attenti del pubblico?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il film inizia proprio con una triste svolta del suo destino, che la vede \u00e8 costretta a partire per aiutare la sua bisognosa famiglia per partire con il saltimbanco Zampan\u00f2, che qualche anno prima aveva gi\u00e0 \u201cportato con s\u00e9\u201d la sorella maggiore che di l\u00ec a poco sarebbe morta. Il rude Zampan\u00f2 \u00e8 un artista viaggiante che tenta di guadagnarsi da vivere con improbabili spettacoli in giro per l\u2019Italia; una nazione, nei primi anni \u201950 ancora molto povera e contadina.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gelsomina, ancora impreparata ad affrontare il mondo reale, viene scelta da lui come aiutante che lo dovr\u00e0 assistere e accompagnare in ogni pezzo; vestita da clown dovr\u00e0 introdurre il pubblico all\u2019esibizione e presentare l\u2019artista con la tromba. Da subito si pu\u00f2 comprendere che Gelsomina sia una ragazza ingenua, ma al tempo stesso curiosa. Avendo molta voglia di conoscere il mondo e chi la circonda, assilla Zampan\u00f2 con le pi\u00f9 fantasiose domande, spesso dimenticando il loro gerarchico rapporto, ma \u00e8 anche pronta ad assecondare ogni sua richiesta, nonostante lui non si prenda cura di lei nel modo giusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma le caratteristiche che il pubblico ha modo di apprezzare maggiormente sono quelle della Gelsomina sensibile e buona, che pur venendo spesso bistrattata e trascurata, si mostra sempre fiduciosa e riconoscente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo dimostra non abbandonando Zampan\u00f2, bens\u00ec rimanendogli fedele, quando le viene proposto di seguire il mondo del circo, ricco di opportunit\u00e0. Buona, perch\u00e9 anche davanti a un Bambino malato, che a quei tempi veniva tenuto nascosto come un motivo di vergogna, sente solo la voglia di provare a farlo sorridere senza alcun pregiudizio. Sensibile perch\u00e9 \u00e8 una Gelsomina che viene profondamente scossa dall\u2019aggressione al suo amico il Matto, e che, sentendosi responsabile per l\u2019episodio, non riesce pi\u00f9 a vivere serenamente. Fino alla fine dei suoi giorni ripeter\u00e0 \u201cIl matto sta male\u201d senza darsi pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gelsomina viene apprezzata dal pubblico per le sue massime capacit\u00e0 espressive: dal suo viso traspaiono sempre stupore e meraviglia. \u00c8 una protagonista che fa tenerezza e come afferma il regista genera \u201cun senso di malinconia\u201d poich\u00e9, rappresentando sulla scena tante peculiarit\u00e0 della vita, familiari a ognuno di noi, si rende autentica e amabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Credo di aver fatto il film perch\u00e9 mi sono innamorato di quella bambina- vecchina un po\u2019 matta e un po\u2019 santa, di quell\u2019arruffato , buffo, sgraziato e tenerissimo clown che ho chiamato Gelsomina e che ancora oggi riesce a farmi &hellip; <a href=\"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/2020\/06\/05\/gelsomina-buffa-e-tenerissima\/\">Weiterlesen <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":199,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3962],"tags":[],"class_list":["post-541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-allgemein"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/199"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541\/revisions\/542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}