{"id":576,"date":"2020-06-22T13:06:41","date_gmt":"2020-06-22T11:06:41","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/?p=576"},"modified":"2022-01-24T22:48:01","modified_gmt":"2022-01-24T21:48:01","slug":"alina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/2020\/06\/22\/alina\/","title":{"rendered":"Il sorriso di una donna perb\u00e8ne"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-text-align-left is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>\u201cPer\u00f2 \u00e8 vero che ce sta una giustizia, a questo mondo\u2026 Uno soffre, ne passa di tutti i colori, ma poi viene il momento d\u2019esser felici per tutti.\u201d<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cabiria, o meglio Maria Ceccarelli, ha sofferto tanto nella sua vita fidandosi di uomini che le promettevano mari e monti. Oscilla tra il non fidarsi mai pi\u00f9 di nessuno e lasciarsi tutto alle spalle per ritrovare speranza e fiducia. Alla fine ci casca ogni volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 malgrado la sua ingenuit\u00e0 le sia quasi costata la vita, non smette di credere di poter trovare l\u2019amore vero. Vaga per le strade notturne della Roma degli anni \u201950 sperando di trovare la felicit\u00e0. Ma solo quando ha perso tutto, scopre quello che conta davvero \u2026 poter essere felici e contenti di s\u00e9 stessi e non perdere la voglia di vivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo capolavoro \u201cLe notti di Cabiria\u201d Fellini ci dimostra la falsit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0 e la discrepanza tra l\u2019essere e l\u2019apparire. Usa l\u2019attrezzo <em>cinema<\/em> per insegnarci a vivere attentamente e non fidarci di nessuno tranne di noi stessi. Riesce a suscitare compassione per la sua protagonista, spingendo gli spettatori a immedesimarsi in Cabiria e nella sua miseria causata da approfittatori e truffatori. Attraverso la musica e l\u2019attenta selezione di <em>location<\/em> ribadisce le differenze sociali tra i quartieri ricchi di Roma e la povert\u00e0 della periferia, in cui si trova la nostra protagonista e da cui cerca di sfuggire con tutti i mezzi. Il mondo di Alberto e Oscar \u00e8 chiaro e allegro, mentre Cabiria e le sue amiche sono circondate da un\u2019atmosfera sinistra e minacciosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fellini ci fa vedere le luci e le ombre dell\u2019uomo, ci fa capire che siamo vulnerabili, ma soprattutto ci insegna a non arrenderci mai e ad andare avanti. Cabiria incarna una forza inesauribile. In un momento non vuole pi\u00f9 vivere e chiede a Oscar di ammazzarla, in un altro riesce a sorridere ancora con una lacrima sulla guancia. In lei si impersona la purezza che troviamo solo in poche persone e che colpisce e commuove persino i cattivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oscar D\u2019Onofrio dichiara che \u201c<em>noi possiamo fingerci cinici, calcolatori&#8230;possiamo anche credere di esserlo. Ma poi, quando all\u2019improvviso ci troviamo di fronte a un esempio di purezza, di candore, allora la maschera del cinismo cade e tutto quello che c\u2019\u00e8 di migliore in noi si sveglia<\/em>.\u201d Rimane un imbroglione, ma nemmeno lui riesce a sottrarsi completamente al carattere sincero, onesto, puro come lo chiama lui di Cabiria che gli avrebbe dato tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La musica e la <em>performance<\/em> di Giulietta Masina ci fanno sorridere ma allo stesso tempo ci toccano nel profondo. Consiglio questo film a tutti quelli che sono pronti a farsi colpire da emozioni oneste e ingenue e che non hanno perso la curiosit\u00e0 e la serenit\u00e0 come Cabiria \u2013 una donna che non si arrende e che non smetter\u00e0 mai di sorridere. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Testo: Alina)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPer\u00f2 \u00e8 vero che ce sta una giustizia, a questo mondo\u2026 Uno soffre, ne passa di tutti i colori, ma poi viene il momento d\u2019esser felici per tutti.\u201d Cabiria, o meglio Maria Ceccarelli, ha sofferto tanto nella sua vita fidandosi &hellip; <a href=\"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/2020\/06\/22\/alina\/\">Weiterlesen <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":199,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3962],"tags":[],"class_list":["post-576","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-allgemein"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/199"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=576"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1213,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/576\/revisions\/1213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.phil.hhu.de\/italblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}